Il noleggio supera un terzo delle immatricolazioni: cosa ci dicono i numeri 2026


Il noleggio supera un terzo delle immatricolazioni: cosa ci dicono i numeri 2026

Un veicolo nuovo su tre passa oggi dai canali del noleggio.

È uno dei dati più interessanti che emergono dall'analisi pubblicata da ANIASA e Dataforce sul mercato italiano: nel primo semestre 2026 il noleggio ha rappresentato il 33,4% delle immatricolazioni nazionali. Nel solo secondo trimestre la quota è stata del 33,1%.

Un risultato che conferma quanto il noleggio sia diventato una componente importante del mercato automobilistico italiano.

Dietro quel 33%, però, c'è molto di più di un semplice dato sulle immatricolazioni. Stanno cambiando le alimentazioni scelte, le esigenze di aziende e privati e, più in generale, il modo in cui viene valutato il costo dell'auto.

Ed è proprio in questo scenario che il Noleggio Lungo Termine acquista ancora più senso: in un mercato che cambia velocemente, poter scegliere un veicolo in funzione delle proprie esigenze attuali, dei chilometri percorsi e dei servizi necessari può rappresentare un'alternativa concreta all'acquisto tradizionale.

Cosa significa davvero quel 33,4%

Partiamo da una precisazione importante.

La quota del 33,4% riguarda il noleggio nel suo complesso e il suo peso sulle nuove immatricolazioni del primo semestre 2026. Non significa, quindi, che un terzo di tutte le auto oggi in circolazione in Italia sia a noleggio.

Significa, invece, che circa un veicolo nuovo su tre immatricolato nel periodo è passato attraverso i canali del noleggio.

Nel secondo trimestre 2026 il settore ha immatricolato quasi 166.000 veicoli tra autovetture e commerciali leggeri, raggiungendo una quota del 33,1% dell'intero mercato.

È un dato significativo perché mostra come il noleggio non sia più una soluzione marginale o riservata soltanto alle grandi flotte aziendali, ma una modalità di utilizzo dell'auto ormai pienamente inserita nel mercato.

Il Noleggio Lungo Termine nel 2026

Nei primi sei mesi del 2026, il Noleggio Lungo Termine ha totalizzato circa 230.000 immatricolazioni di autovetture, circa 10.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2024.

Un dato che conferma il peso ormai consolidato del NLT nel mercato italiano e che diventa ancora più interessante osservando come stanno cambiando le scelte di aziende, professionisti e privati.

Ma uno degli aspetti più interessanti da osservare riguarda oggi la composizione delle alimentazioni: alcune motorizzazioni tradizionali perdono terreno, mentre le soluzioni elettrificate continuano a guadagnare spazio.

Ed è proprio questo cambiamento a raccontare meglio l'evoluzione del Noleggio Lungo Termine nel 2026.

Le plug-in sono il dato che cambia di più

Nel secondo trimestre 2026 le immatricolazioni di auto ibride plug-in nel Noleggio Lungo Termine sono aumentate del 55,8%.

Se guardiamo all'intero primo semestre, la crescita arriva addirittura all'83,8%.

Le plug-in hanno così raggiunto il 18,7% delle nuove immatricolazioni NLT, avvicinandosi rapidamente al peso del diesel.

Non è l'unico segnale.

Sommando full hybrid, elettriche e plug-in hybrid, le alimentazioni elettrificate hanno rappresentato circa il 35% delle immatricolazioni del Noleggio Lungo Termine nel secondo trimestre 2026.

Numeri che mostrano quanto rapidamente stia cambiando il mix delle vetture scelte nel NLT.

Questo non significa che una plug-in o un'elettrica siano automaticamente la soluzione migliore per tutti.

La convenienza dipende sempre dall'utilizzo reale dell'auto. Anche quando si valuta il Noleggio Lungo Termine di auto ibride, contano quanti chilometri si percorrono, che tipo di tragitti si affrontano, se è possibile ricaricare con regolarità e quali sono le condizioni della singola offerta.

Ma proprio nelle fasi di transizione tecnologica il Noleggio Lungo Termine può diventare una soluzione particolarmente interessante: consente di scegliere oggi la soluzione più adatta alle proprie esigenze e al contesto in trasformazione, senza legare necessariamente la decisione alla proprietà dell'auto e alla sua futura rivendita.

Benzina e diesel restano importanti, ma il mercato si diversifica

Le motorizzazioni tradizionali continuano comunque ad avere un ruolo importante.

Nel secondo trimestre 2026 la benzina — comprendendo anche le mild hybrid secondo la classificazione utilizzata da ANIASA — rimane l'alimentazione più diffusa nel NLT con una quota del 39,6%.

Il diesel rappresenta invece il 23,2% delle nuove targhe.

Entrambe le alimentazioni hanno però registrato una riduzione dei volumi: -9,2% per le auto a benzina e -17,6% per quelle diesel.

Questo non significa che benzina e diesel non siano più alternative da considerare.

Significa piuttosto che il mercato sta diventando più diversificato.

Accanto alle motorizzazioni tradizionali stanno conquistando spazio full hybrid, plug-in ed elettriche, aumentando il numero di alternative disponibili per chi deve scegliere la propria prossima auto.

E avere più alternative rende ancora più importante partire dalle proprie esigenze, invece che dalla tecnologia del momento.

Perché questi numeri interessano chi deve cambiare auto

Quando alimentazioni, tecnologie e normative cambiano rapidamente, scegliere un'auto diventa inevitabilmente più complesso.

Non basta più chiedersi quale modello piace di più o confrontare semplicemente il prezzo di listino.

Bisogna considerare la percorrenza, il tipo di utilizzo, i costi di gestione, la possibilità di ricaricare, i tempi di consegna e anche quanto a lungo si pensa di utilizzare quella determinata vettura.

È proprio in questo scenario che il Noleggio Lungo Termine può offrire un vantaggio reale.

Durata, chilometraggio, anticipo e principali servizi vengono definiti all'interno del contratto, permettendo di conoscere in anticipo molti degli elementi che compongono il costo di utilizzo dell'auto.

Per un'azienda questo può significare una gestione più semplice della mobilità e dei veicoli.

Per un privato significa soprattutto maggiore prevedibilità della spesa e la possibilità, alla fine del contratto, di valutare una nuova vettura senza dover gestire direttamente la rivendita di quella utilizzata fino a quel momento.

In un mercato automobilistico che continua a evolvere, anche questa flessibilità ha un valore.

La domanda da farsi nel 2026 non è “quale tecnologia vince?”

Benzina, diesel, full hybrid, plug-in o elettrica?

Guardando i numeri del 2026 è difficile indicare una tecnologia adatta a tutti. E probabilmente non è nemmeno questa la domanda più utile da farsi.

Una plug-in può essere una scelta interessante quando viene ricaricata regolarmente. Un'elettrica può adattarsi molto bene a percorrenze prevedibili e a chi dispone facilmente di un punto di ricarica: in questi casi vale la pena confrontare le offerte di noleggio per auto elettriche. In altri casi, benzina, diesel o full hybrid possono continuare a rappresentare soluzioni valide.

La domanda corretta è quindi:

quale auto e quale alimentazione funzionano meglio per il mio utilizzo reale?

Quanti chilometri percorro? Dove li percorro? Posso ricaricare con regolarità? Quanto voglio spendere ogni mese? Di quali servizi ho bisogno?

Il vantaggio del Noleggio Lungo Termine è proprio poter affrontare questa scelta ragionando sull'utilizzo dell'auto per un periodo definito, invece di dover necessariamente scegliere oggi una vettura da acquistare e mantenere per molti anni.

Non serve quindi prevedere quale tecnologia “vincerà” in futuro.

Serve scegliere quella più adatta alle proprie esigenze di oggi, con una durata, un chilometraggio e una struttura dell'offerta coerenti con il proprio utilizzo.

Se stai valutando una nuova auto per la tua attività o per uso privato, DGA NLT può aiutarti a confrontare le proposte disponibili, considerando non soltanto il canone ma anche durata, chilometraggio, servizi, alimentazione e tempi di consegna.

Fonti

ANIASA e Dataforce — “Il noleggio supera il 33% di quota delle immatricolazioni nazionali nei primi sei mesi 2026”, 6 luglio 2026.

Consulta il comunicato ufficiale ANIASA

UNRAE — Osservatorio sul Noleggio a Lungo Termine, primo semestre 2026, 9 luglio 2026.

Consulta l'Osservatorio NLT UNRAE


Richiedi un preventivo

per il Noleggio Lungo Termine